Fausto De Stefani a Lezioni di Viaggio. Venerdì 14 giugno ore 17.00

In collaborazione con MONTURA -Tasci Srl
Venerdì 14 giugno, ore 17.00, Sala Paladin, Palazzo Moroni Padova.
Fausto De Stefani è uno dei più importanti alpinisti italiani. Le sue spedizioni si mettono in evidenza soprattutto per l’essenzialità dell’attrezzatura e per l’attenzione che rivolgono ai temi ambientali, è tra i pochi al mondo ad aver scalato senza ossigeno le 14 montagne più alte della terra. Sempre in prima linea, anche nelle manifestazioni di denuncia del disprezzo ambientale, è tra i fondatori dell’associazione internazionale Mountain Wilderness.
Da dieci anni si dedica con grande energia alla realizzazione di progetti umanitari in Nepal, promuovendone lo sviluppo culturale, con la fondazione della Rarahil Memorial School un complesso di scuole primarie e secondarie attualmente frequentate da oltre 1.000 fra bambini e ragazzi poveri e di un poliambulatorio destinato all’intero villaggio di Kirtipur, all’avanguardia dal punto di vista sanitario.

Tutti noi siamo il risultato delle esperienze della nostra vita. Tutti noi siamo depositari di una storia che è iniziata quando siamo nati e che ora vive e pulsa in noi.
La mia è una storia di viaggi, di incontri. Il primo, e forse il più importante, risale all’infanzia, con un vagabondo/libero pensatore di nome Mandelo. Quest’uomo, povero e solitario, girava di cascina in cascina a raccontare ai bambini favole e meravigliose storie di viaggio. Con lui ho cominciato il mio viaggiare, a vedere con la fantasia mondi, montagne, ghiacciai.
Grazie a lui, la curiosità del viaggio e della conoscenza sono entrate in me portandomi, successivamente nel mondo, alla ricerca di cime da scalare, silenzi da ascoltare e spazi da respirare.
Ho incontrato popoli e genti la cui esistenza di dignitosa bellezza, malgrado la povertà e la durezza estrema imposta dalle altitudini, mi ha fatto alzare ancora di più lo sguardo fino ad approdare a nuove dimensioni. E’ inutile andare lontano con le proprie gambe, se non si è capaci di andare lontano con lo spirito.
Questa, forse, è la lezione più importante che ho imparato, e che mi ha portato a dedicarmi proprio a loro – “al mondo offeso“ – con l’urgenza sempre più forte di offrirgli una possibilità di riscatto sociale. Così è nata in Nepal, la Rarahil Memorial School di Kirtipur. Inizialmente era solo una scuola, ma nell’arco di dieci anni è diventato un complesso molto articolato che ospita circa un migliaio di bambini e ragazzi poveri, per il ciclo completo di studi a cui, recentemente, si è affiancato un ambulatorio medico per l’intera comunità.
A chi mi chiede, e succede spesso, se sono soddisfatto di quello che ho fatto fino adesso, rispondo no. O almeno non del tutto, non ancora. La scuola richiede ancora molto lavoro e un impegno costante per reperire le risorse necessarie al mantenimento delle strutture. Ma il viaggio continua e in questo mondo le cose possono cambiare, allora perché fermarsi?

Fausto De Stefani

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