Stalker protagonisti del workshop Green Industrial Space

Francesco Careri e Lorenzo Romito del noto collettivo Stalker nelle giornate del 17, 18 e 19 aprile nell’azienda Lago spa terranno un workshop con l’obiettivo di guidare un gruppo di giovani artisti nell’ideazione e progettazione di un intervento artistico che coinvolgerà le aree verdi, che rappresenterà anche nuovo passo del processo di trasformazione della zona industriale di Villa del Conte in un distretto industriale evoluto.

Gli Stalker sono un collettivo che dal 1995 compie ricerche e azioni sul territorio, con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasfrmazione chiamati “Territori Attuali”. Dal 2002 Stalker promuove Osservatorio Nomade, una rete transdisciplinare di ricercatori – in grado di integrare competenze e linguaggi – che si configura attorno a un territorio di ricerca e azione operando attraverso le diverse espressioni che assume di volta in volta nei diversi progetti di ricerca, così come è avvenuto per Suilettidelfiume (2007), Campagnaromana (2006) e per Primaveraromana (2009-incorso), un progetto che si attiva con una serie di percorsi a piedi attraverso il territorio di Roma da cui prendono avvio azioni creative e collettive di uso e riappropriazione di spazi dismessi o critici in collaborazione con gli abitanti. La modalità di intervento proposta da Stalker è sperimentale, fondata su pratiche spaziali esplorative, di ascolto, relazionali, conviviali e di progettazione collaborativa, attivate da dispositivi di interazione creativa con l’ambiente investigato, con gli abitanti e con gli archivi della memoria. Tali pratiche e dispositivi sono finalizzati a catalizzare lo sviluppo di processi evolutivi auto-organizzanti, attraverso la tessitura di relazioni sociali ed ambientali, lì dove per abbandono o per indisponibilità sono venute a mancare.
Stalker ha esposto tra l’altro a:
International Architecture Biennale Rotterdam (2009), Milano Triennale (2008), Rome Art Quadriennale (2008)   Biennale di Venezia (2000, 2008) all’N.A.I. di Rotterdam (2006), all’Arc en reves di Bordeaux (2004), alla Biennale Europea Manifesta (Lublijana 2001).

Lorenzo Romito fondatore di Stalker (dal1995), della rete transnazionale Osservatorio Nomade (dal 2002) e di Common Design (2010). Laureato in Architettura presso l’Università la Sapienza di Roma (1997). Prix de Rome Architecte, presso l’Accademia di Francia, Villa Medicici (2000).
Ha insegnato allo IUAV di Venezia (2004-5) e presso il programma internazionale Urban Body dell’Università TU Delft (2006 – 2008). Ha tenuto conferenze, seminari e workshops in diverse università, centri studi e musei nel mondo, tra cui: Univ. of California, Berkley. Storefront for Art and Architecture, Cooper Union, Pratt, New York. Architectural Associacion, Bartlett, London. Oxford Brookes Univ. T.U. Delft. N.A.I. , Berlage, Rotterdam. UPC, Elisava, Barcelona. Kunsthalle, Basel. Biennale, Venice. Biennale, Istanbul. Documenta, Kassel, Triennale, Milano. Urban China, Beijing.

Ha pubblicato saggi ed articoli  tra cui: Campagna Romana, distanced and belongings in the “beyondcity”, Routledge, Oxford 2007. Netting the egnatia, dialogue with Marina Fokidis. in” Urban Ecology by K. Park/ICUE. MAP, Hong Kong 2005. Stalker and the big game of campo boario, with F. Careri, in architecture and partecipation, spoon press, London 2005. “Stalker” in “Suburban Discipline” edit by Peter Lang. Princeton Architectural Press, 1997, e molti altri a nome di Stalker, Osservatorio Nomade, Primaveraromana.

Francesco Careri (1966) è architetto e dal 2005 è Ricercatore Universitario presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre. Dal 1995 è membro fondatore del laboratorio di Arte Urbana Stalker Osservatorio Nomade, con cui sperimenta metodologie di intervento creativo nella città multiculturale e dell’abitare informale a Roma, prima con azioni di arte pubblica al Campo Boario, in seguito a Corviale con studi e progetti sulle microtrasformazioni operate dagli abitanti, attualmente nella città dei Rom, tra baraccopoli, campi attrezzati e auto recupero di spazi occupati. Dal 2006 è titolare del Corso di Arti Civiche della Facoltà di Architettura di Roma Tre, un corso opzionale a struttura peripatetica che si svolge interamente camminando analizzando e interagendo in situ con i fenomeni urbani emergenti. Dal 2012 è Direttore del Master Arti Architettura Città, ed è coordinatore del Master PIMC – Politiche dell’Incontro e Mediazione Culturale. Tra le sue pubblicazioni: Constant. New Babylon, una città nomade, Testo & Immagine, Torino 2001e Walkscapes. El andar como pràctica estética / Walking as an aesthetic practice, Editorial Gustavo Gili, Barcellona 2002, trad.it. Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006.

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